Come Innestare un ceppo di Vite

Facendo parte della Confraternita del Nebiolo e possedendo un piccolo vigneto, ho voluto provare un nuovo tipo di innesto, credo nuovo perché non l’ho mai visto prima. Ho tagliato il ceppo nella parte bassa quasi al livello del terreno (fig.1 – 2)
Figura 1
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Figura 2
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Servendomi di un piccolo trapano a batteria, ho praticato due fori del diametro di mm. 10 per una profondità di mm.25 ,in posizione opposta e in prossimità della circonferenza  (fig. 3 – 4).
Figura 3
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Figura 4
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Ho tagliato due marze del diametro di mm. 12 circa ed ho asportato la buccia per la stessa profondità dei fori portandone il diametro a mm. 10 circa  (foto  5 – 6)
Figura 5
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Figura 6
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Ho inserito le marze nei fori servendomi di una mazzetta in gomma ed ho stuccato    (fig. 7 – 8   )
Figura 7
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Figura 8
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Il risultato dopo un anno è quello alla figura  (9 – 10). Direi un bel risultato senza praticare il tradizionale spacco. Idea di SCANU Mario, innesto di MARIOTTI Celestino.
Figura 9
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Figura 10
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8 thoughts on “Come Innestare un ceppo di Vite

  1. ciao
    anni fa ho innestato a spacco circa 1500 viti con buoni risultati, quest’anno dovrei innestarne altrettante e osservando questo sistema mi sono molto incuriosito….la mia domanda riguarda il fatto che la corteccia della pianta da innestare non è a contatto con la “buccia” della marza…cosa che chi mi aveva insegnato l’innesto a spacco sosteneva fosse fondamentale.
    Altra cosa,le viti che andrò a innestare hanno 15 anni, fusto diametro anche 5cm,può creare problemi questo tipo di innesto..?
    Grazie

    • Circa la sua domanda, anch’io sapevo del contatto fra buccia e buccia quindi nello spacco usavo questo accorgimento. Questo sistema che ho fatto per prova, ha dato il risultato che si vede in foto ma non è il solo innesto che ho fatto, Nei vari commenti che sono seguiti e che si possono leggere, altri hanno provato il sistema con ottimi risultati, così hanno scritto. Circa il diametro del ceppo, non ha importanza puchè ci sia spazio sufficiente tra il centro del ceppo, che eviterei di toccare, e la corteccia. Il foro che si andrà a praticare lo si farà il più possibile vicino alla corteccia. Al suo posto, il primo anno proverei con pochi ceppi, poi se il risultato è soddisfacente può procedere di conseguenza. Grazie per aver consultato il nostro sito. Saluti Celestino Segretario della Confraternita.

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